Rifiutando lo Spreco

A teatro per la Sostenibilità

Con 23 edizioni “RIFIUTANDO” è uno dei progetti didattici più longevi del nostro Paese.

Un record piacentino che ha visto nel tempo svilupparsi un percorso fatto di tanti strumenti e stimoli (dal fumetto al rock, passando dai video).

Strettissima la collaborazione con la Compagnia Teatrale Manicomics Teatro che ha accompagnato la crescita di una offerta che nell’anno scolastico 2018-2019 si è rinnovata, passando dai soli rifiuti alla sfida della sostenibilità e dell’economia circolare. Il progetto ha cambiato il proprio titolo in “RIFIUTANDO LO SPRECO” e mira oggi a far conoscere ed educare le giovani generazioni alle proposte dell’AGENDA 2030 promossa dalle Nazioni Unite e allarga i propri orizzonti rivolgendo l’interesse verso le 5P, intese come: Persone, Prosperità, Pace, Pianeta, Partnership.

La prima edizione si basava su due spettacoli teatrali. Per le scuole primarie del secondo ciclo “TUTTO QUELLO CHE C’E’”, direzionato a far comprendere ai bimbi l’importanza delle tematiche dell’economia circolare e della sostenibilità con un linguaggio semplice basato sulla narrazione e sul coinvolgimento del giovanissimo pubblico. Per le scuole secondarie di primo e secondo grado “COUNTDOWN 2030”, con l’obiettivo di far conoscere le proposte e la filosofia della Agenda 2030, mettendo in risalto le 5P, senza dimenticare naturalmente le tematiche precedentemente trattate come le 4R e l’emergenza rifiuti.

Quest’anno a seguito della pandemia, a fianco della versione in presenza, è nata una modalità online.

Gli attori sono in ogni caso dal vivo e “l’essere effimero” del teatro è quindi rispettato, garantendo inoltre una relazione sincera, diretta, con il pubblico, il quale si trova però al di là di uno schermo. Lo schermo è diventato quindi il punto di contatto. E per questo sono stati necessari adattamenti. Sono stati modificati i giochi interattivi dal vivo che vedevano il pubblico salire sul palco, per sostituirli con animazioni e giochi virtuali che hanno comunque mantenuto una componente di interattività alta coinvolgendo i bambini e le bambine attraverso chat e messaggistica social (come whatsapp, per esempio).

Il gradimento delle classi partecipanti ci arriva tramite i messaggi dei piccoli spettatori che rispondono ai quesiti con un coinvolgimento inimmaginabile, sino ad arrivare a registrare gli applausi e le voci dei bambini che gioiscono. Naturalmente i “complici principali dell’ intero progetto rimangono le insegnanti e gli insegnati coinvolti sin dal giorno antecedente la diretta.

La sperimentazione a fino ad ora interessato lo spettacolo per le primarie, alla ripresa della scuola sarà la volta delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

L’araba fenice che è il teatro ha dimostrato ancora una volta che può rinascere in forme del tutto diverse, anche e nonostante le privazioni.

Per ulteriori informazioni contattare eduiren.emilia@gruppoiren.it

Manicomics Teatro, sin dalla sua nascita, parallelamente alle attività di organizzazione e di spettacolo, ha avuto una particolare attenzione verso la pedagogia teatrale come strumento psico-pedagogico, di crescita e valorizzazione della persona e collabora con IREN ed EDUIREN da oltre 20 anni promuovendo la cultura della sostenibilità attraverso laboratori teatrali, spettacoli e percorsi pedagogici.

Guarda  i video delle edizioni passate

RIFIUTANDO 2019

RIFIUTANDO 2018