I numeri di Eduiren

23 luglio 2026

Si chiude con numeri da record l'anno scolastico 2025/2026 di Eduiren, a testimonianza di un impegno che va oltre la proposta didattica e si traduce nella capacità di creare sinergie con scuole, istituzioni, associazioni e realtà del territorio. Un lavoro di rete che valorizza competenze, progettualità condivise ed eccellenze locali, ampliando le opportunità di apprendimento e sensibilizzazione per cittadini di tutte le età.

 

Tra settembre 2025 e giugno 2026, Eduiren ha coinvolto 93.346 persone, organizzato 353 visite agli impianti del Gruppo e realizzato 481 progetti didattici, confermando la propria vocazione alla sperimentazione di linguaggi e strumenti innovativi per promuovere la sostenibilità e la cittadinanza consapevole.

 

Nel dettaglio, alle iniziative hanno partecipato 80.618 studenti e 12.728 tra docenti e cittadini. Un risultato particolarmente significativo se confrontato con i circa 68.000 partecipanti dell'anno precedente, che conferma la crescita dell'offerta educativa di Eduiren e la capacità di promuovere occasioni di coinvolgimento e sensibilizzazione rivolte all'intera comunità, grazie anche alla collaborazione con numerosi partner impegnati sui temi della sostenibilità e dell'Agenda 2030.

 

Interlocutore principale rimangono le scuole con un catalogo on line di offerte formative gratuite suddiviso in 22 percorsi didattici, rinnovati seguendo i consigli di docenti e studenti ed aperto alle collaborazioni con altre agenzie formative sui territori. La risposta è stata più che positiva: oltre 1370 scuole coinvolte dall’infanzia alle secondarie di secondo grado. Il rapporto con i docenti è stato rafforzato con gli open days di presentazione delle offerte formative, una newsletter mensile, e il nostro sito in continuo aggiornamento.

 

Eduiren è soggetto attivo anche in due strutture che coniugano la tecnologia con la creatività: Spazio Goccia a Luzzara (RE) e il Centro REMIDA di Reggio Emilia visitato dalla Principessa del Galles Kate Middleton il 14 maggio, durante la sua visita a Reggio Emilia.

Sul campo, on line e sul grande schermo

LGli impianti del Gruppo Iren si confermano un'importante opportunità di apprendimento sul campo: nel corso dell'anno sono state organizzate 353 visite, con un incremento del 10% rispetto all'anno precedente, affiancate da incontri nelle scuole sui cicli tecnologici per gli istituti che hanno maggiori difficoltà negli spostamenti. Tra gli impianti più apprezzati, si confermano il TRM di Torino, il potabilizzatore di Prato (Genova), il Polo Ambientale Integrato di Parma, la centrale idrica Reggio Est (Reggio Emilia), il PAD di Mancasale (Reggio Emilia) e le centrali del Nucleo Idroelettrico del Tusciano (Salerno).

 

È proseguita la produzione di contenuti digitali con il terzo video realizzato in collaborazione con Geopop, dedicato alla depurazione. "Dove finisce la cacca quando tiri lo sciacquone", firmato da Riccardo De Marco (il DeNa). Il video, presentato al Festival della Scienza di Genova premiato ai Branded Content & Entertainment Awards 2026 e ha raggiunto 4,2 milioni di visualizzazioni. È stata avviata una collaborazione con il portale Ingegneria Italia con un focus sugli aspetti tecnici meno conosciuti nella gestione dei servizi.

 

Inoltre, continua l’esplorazione del linguaggio cinematografico con la collaborazione al  cortometraggio Metti su l'acqua, vincitore del Pianeta Mare Film Festival di Genova, e ai progetti sviluppati con il Sottodiciotto Film Festival di Torino.

Un hub della sostenibilità

L'attività di Eduiren si rafforza sempre di più anche oltre i territori storici del Gruppo Iren: tra i 481 progetti didattici realizzati nell'anno scolastico 2025/2026 sono presenti anche ke iniziative promosse sviluppate in Toscana, grazie alla collaborazione con SEI Toscana, Cispel Toscana e Camera di Commercio di Firenze, e in Campania, dove insieme alla Fondazione MIdA è stato avviato un innovativo progetto di formazione scuola-lavoro legato agli scavi archeologici della Grotta di Pertosa (SA).

 

Eduiren ha inoltre coordinato il progetto “C'è un futuro nei RAEE”, promuovendo la distribuzione a enti locali e associazioni di computer dismessi dall'azienda e rigenerati: un'iniziativa che ha già consentito di consegnare 750 PC a Torino, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, La Spezia e Terranuova Bracciolini (AR).

 

Sempre più hub della sostenibilità, Eduiren rafforza la propria presenza nei territori attraverso la partecipazione a manifestazioni culturali e di settore quali Ecomondo, World Water Day, Ecosistema Futuro, Internazionale Kids Festival (RE), Reggio Narra (RE), Festival di Emergency (RE), CinemAmbiente Junior (TO), Giornata della Terra (TO), Sottodiciotto Film Festival (TO), Concorto Film Festival (PC), Festival Libro Aperto di Baronissi (SA), Festival Andersen, Festival della Scienza (GE), “Musei in poltrona” (GE), Festival dell'Innovazione di Settimo Torinese (TO), Fattorie in Città (VC) e “Mi prendo il mondo” (PR).

 

Si sono inoltre rinnovate collaborazioni e progettualità condivise con consorzi, fondazioni e istituzioni culturali quali Genova Blue District, Emergency, Comieco, Fondazione Palazzo Magnani (RE), Fondazione Reggio Children (RE), Museo A Come Ambiente (TO), Giocampus (PR), ARPAE Emilia-Romagna, ARPA Piemonte, Istituto Regionale Giuseppe Garibaldi per i Ciechi (RE), il progetto “Contrasto al marine litter - Insieme per il mare” (SP), Fondazione Forma (TO) e il Tavolo di Lavoro “Sostenibilità in Rete” di Vercelli.

 

In rete sui territori

Nel territorio di Torino e provincia Eduiren ha consolidato il proprio rapporto con scuole e comunità locali attraverso attività educative, visite agli impianti e iniziative dedicate alla sostenibilità, contribuendo a una crescita dei soggetti coinvolti in Piemonte pari al 32%. Nell’anno scolastico 2025/2026 sono state realizzate 135 visite agli impianti, con il coinvolgimento di 217 scuole e un totale di oltre 15400 persone raggiunte. Tra i progetti più significativi si conferma “Tutti SuperTerra”, l’evento di educazione ambientale realizzato a Barriera di Milano, che ha ampliato ulteriormente la rete dei soggetti coinvolti e l’offerta di attività. Ha inoltre preso il via il progetto di potenziamento della raccolta differenziata negli istituti scolastici, articolato in momenti di approfondimento e nella distribuzione capillare di nuovi contenitori per la raccolta.

Nel territorio vercellese, Eduiren ha rafforzato il dialogo con il mondo della scuola e con le realtà locali attraverso nuove collaborazioni e percorsi educativi. Nell’anno scolastico 2025/2026 le attività hanno coinvolto 34 scuole e 1.933 persone complessivamente. Tra le iniziative più rilevanti si segnalano la partnership con il dipartimento di informatica dell’ITI G.C. Faccio nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti e de “La Fattoria in Città”, oltre al lavoro di formazione sviluppato insieme alla Consulta Provinciale degli Studenti, con l’obiettivo di promuovere la partecipazione giovanile e la diffusione della cultura della sostenibilità presso gli istituti scolastici superiori del territorio. 

 

In Liguria Eduiren ha consolidato la propria presenza sia nell’area di Genova sia in quella della Spezia, rafforzando ulteriormente il rapporto con scuole, cittadini e territori. Nell’anno scolastico 2025/2026, considerando complessivamente Genova e La Spezia, sono state realizzate 59 visite agli impianti, con il coinvolgimento di 254 scuole e 12.726 persone. Particolarmente significativo l’incremento delle visite agli impianti, triplicate rispetto all’anno precedente grazie anche all’ampliamento del numero di siti visitabili. Grande spazio è stato inoltre dedicato alla divulgazione scientifica e ambientale attraverso i progetti realizzati nell’ambito del Festival della Scienza e la mostra “I Custodi dell’acqua”, ospitata al Genova Blue District.

 

In Emilia, dove i contatti registrano una crescita complessiva del 17%, il territorio parmense ha visto svilupparsi nuovi percorsi di approfondimento dedicati al ciclo idrico integrato, offrendo a studenti e cittadini occasioni di conoscenza dei servizi e delle infrastrutture che caratterizzano il territorio. Nell’anno scolastico 2025/2026 sono state realizzate 24 visite agli impianti, con il coinvolgimento di 115 scuole e 22.772 persone complessivamente. Un’attività che si affianca alle visite didattiche e alle numerose iniziative di sensibilizzazione promosse durante l’anno scolastico.

Nel territorio di Piacenza Eduiren ha rafforzato le attività rivolte alle famiglie e al mondo dell’educazione attraverso specifici laboratori sviluppati in collaborazione con i Centri Famiglie. Nell’anno scolastico 2025/2026 sono state realizzate 22 visite agli impianti, coinvolgendo 20 scuole e 1.243 persone. Le iniziative hanno consentito di approfondire i temi della sostenibilità e della cittadinanza ambientale, coinvolgendo bambini, ragazzi e adulti in percorsi partecipativi.

A Reggio Emilia,, Eduiren ha sviluppato nuove progettualità inclusive e partecipative. Nell’anno scolastico 2025/2026 sono state realizzate 54 visite agli impianti, con il coinvolgimento di 388 scuole e 19.164 persone complessivamente. Tra le iniziative spiccano lo sviluppo di Spazio Goccia a Luzzara, la collaborazione con l’Istituto Regionale Giuseppe Garibaldi per i Ciechi e il progetto realizzato con la redazione di Internazionale Kids, che ha visto protagonisti gli studenti della scuola Don Borghi prima e durante il Festival, favorendo una riflessione sui temi della sostenibilità attraverso linguaggi innovativi e vicini ai più giovani. Tra i progetti anche un podcast realizzato dagli studenti dell’ITI Nobili sui comportamenti sostenibili online.

 

Nel territorio di Salerno i contatti sono raddoppiati rispetto allo scorso anno, confermando il crescente interesse verso le attività proposte da Eduiren. Nell’anno scolastico 2025/2026 sono state realizzate 48 visite agli impianti, con il coinvolgimento di 81 scuole e 5.900 persone complessivamente. In particolare, si è ulteriormente rafforzata la collaborazione con la Fondazione MIdA attraverso il progetto pilota di Formazione Scuola Lavoro dedicato alla valorizzazione della Grotta di Pertosa, che ha coinvolto studenti e giovani in percorsi di conoscenza del patrimonio ambientale, scientifico e culturale locale.


In Toscana si è consolidata la collaborazione con SEI Toscana, con le proposte Eduiren dedicate agli studenti delle scuole superiori ad arricchire il progetto Ri-Creazione, insieme alle attività sviluppate con Cise, Assoambiente e la CCIA di Firenze per percorsi di orientamento sulle filiere dei rifiuti nelle scuole superiori e ai webinar per gli studenti nell’ambito del progetto Scuola2030 del Tirreno. Nell’anno scolastico 2025/2026, considerando complessivamente le iniziative Tetrapak, Ri-Creazione, Transizioni e le altre attività toscane, sono state coinvolte di 165 scuole e 8.070 persone complessivamente.

 

 

 

93346 volte grazie!

Un sentito ringraziamento a tutte le scuole, insegnanti, studenti, partner e cittadini che hanno reso possibile questo percorso, con l’auspicio che il prossimo decennio possa essere ancora più ricco di idee, collaborazioni e azioni concrete per un futuro sempre più sostenibile!

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