REMIDA, il centro di riciclaggio creativo, è un progetto culturale di sostenibilità, creatività e ricerca sui materiali di scarto. L’obiettivo è riqualificare la definizione di “inutile”, promuovendo l’idea che lo scarto sia portatore di un messaggio etico, capace di proporsi come risorsa educativa.
Il primo Centro REMIDA nasce a Reggio Emilia nel 1996 e Iren è tra i soggetti promotori del progetto, insieme a Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia e Fondazione Reggio Children.
Materiali destinati allo smaltimento — carta, tessuti, plastica, legno, ceramica, metalli e componenti industriali — vengono raccolti, selezionati e offerti gratuitamente come risorse educative negli spazi dell’ex mangimificio Caffarri, edificio riqualificato nel 2024.
Perché cambiando lo sguardo, in fondo, i rifiuti non esistono. Sono materiali, stimoli, memoria. Cose da conoscere, da usare e non solo da gettare.
Fin dalle origini Iren ha sostenuto REMIDA coordinando il recupero dei materiali provenienti dalle aziende locali e garantendo nelle progettazioni educative gli approfondimenti legati agli aspetti tecnologici e allo sviluppo delle possibilità di riciclaggio e recupero dei materiali.