Una pratica educativa ambientale non solo per la scuola ma per tutto il quartiere
La scuola che si fa polo ambientale per il territorio.
Questo è il motto dell'iniziativa che si è sviluppata per il terzo anno di seguito a Barriera di Milano (TO). Un'iniziativa che vuole parlare di cura e tutela dell'ambiente con linguaggi e stili diffrenti.
Il format prevede un coinvolgimento attivo della scuola, della sua rete interna e di quella sul territorio per promuovere contenuti di qualità che permettano a studenti e studentesse di sperimentare la cura dell'ambiente con le sue numerevoli espressioni.
Quest'anno, 20 associazioni hanno preso parte all'iniziativa e durante la mattina dell'evento, tutte le classi dell'Istituto Comprensivo sono state chiamate a vivere i laboratori e le attività messe a disposizione dalle stesse realtà coinvolte ma anche dagli studenti stessi. Tra i linguaggi sperimentati: quello cinematrogaficao, i laboratori manuali, linguaggi musicali, racconti e iniziative di orientamento.
Al pomeriggio poi, i cancelli si sono aperti per una grande festa di comunità dove tutti i genitori, ma anche passanti e vicinato, sono stati invitati a partecipare attivamente all'iniziativa mettendosi in gioco e sperimentando la cultura della sostenibilità ambientale.
Quest'anno l'iniziativa è stata svolta con l'Istituto Comprensivo Morricone, sempre nel quartiere di Barriera di Milano insieme a molti amici e partner: Fondazione Gruppo Abele, Amiat, Associazione Archeia, Arpa Piemonte, Atelier Heritage, Associazione Liberi Tutti, Biblioteche Civiche Marchesa, Fondazione Oasi, CinemAmbiente, Urban Lab, progetto Main Code, Eco dalle Città
Tra i momenti dell'iniziativa anche la presenza dell'Assessora alle politiche giovanili Carlotta Salerno e della Presidente di Amiat, Paola Bragantini.