Eduiren a Internazionale Kids: ambiente e stupore 

Eduiren ha partecipato alla seconda edizione di Internazionale Kids a Reggio Emilia, il festival di giornalismo pensato per bambine e bambini dai 7 ai 13 anni, che dal 27 al 29 maggio 2022 ha trasformato la città in un grande spazio di incontro, scoperta e divulgazione.

Tra Chiostri di San Pietro, Musei civici e Acquedotto Iren, il festival ha proposto tre giornate dedicate ai grandi temi dell’attualità, affrontati con un linguaggio accessibile e coinvolgente.

All’interno di questo ricco programma, Eduiren ha portato il proprio contributo concentrandosi sull’educazione ambientale, con due momenti particolarmente significativi, capaci di unire conoscenza, esperienza e partecipazione.

Andrea Moccia e la “nuova vita dei rifiuti”

Venerdì 27 maggio, ai Chiostri di San Pietro, protagoniste sono state le scuole reggiane, coinvolte in un incontro dedicato all’economia circolare e al riciclo. Ospite dell’appuntamento è stato Andrea Moccia, divulgatore scientifico e fondatore di Geopop, che ha guidato ragazze e ragazzi in un percorso alla scoperta della “nuova vita dei rifiuti”  portando ad esempio il video realizzato in collaborazione con Gruppo Iren "Che fine fa l'organico" focalizzato sulla rigenerazione del rifiuto organico.

 

Attraverso esempi concreti e un linguaggio chiaro, l’incontro ha messo in luce perché la raccolta differenziata è uno strumento fondamentale per ridurre gli sprechi, valorizzare i materiali e costruire un futuro più sostenibile. Un’occasione per avvicinare bambine e bambini a temi complessi come l’economia circolare. I partecipanti all'incontro hanno infatti potuto fare diverse domande e dialogare insieme ad Andrea Moccia e all'amministatore delegato di Iren per approfondire l'importanza dell'economia circolare.

Guarda "Che fine fa l'organico"

Guarda "Che fine fa l'organico"

Visualizzazione

La collaborazione con Geopop

La collaborazione con Geopop

Notte Blu Kids

 

Il secondo momento centrale della presenza di Eduiren è stato sabato 28 maggio, con una serata speciale all’Acquedotto Iren di Reggio Est, trasformato per una notte in un luogo di scoperta, racconto e convivialità.

 

A partire dalla sera, i visitatori hanno potuto partecipare a visite guidate fino alla sommità della torre dell’acquedotto, salendo i suoi 236 gradini e osservando la città dall’alto, mentre scoprivano come funziona una delle infrastrutture più importanti per la vita quotidiana.

L’ acquedotto è diventato il palcoscenico della Notte Blu Kids, uno spettacolo suggestivo di luci, voci e musica che ha acceso e illuminato il pensile dell'acquedotto. Attraverso una narrazione immersiva, bambine e bambini hanno conosciuto la storia della centrale, il valore dell’acqua come bene prezioso e l’importanza di non sprecarla. Un modo emozionante e non convenzionale di fare educazione ambientale, capace di unire stupore e consapevolezza.

 

Ad accompagnare la serata, anche un momento conviviale: nell’area dell’acquedotto è stato infatti possibile fermarsi a mangiare grazie alla presenza di un food truck con prodotti tipici del territorio, creando un clima informale e accogliente per famiglie e partecipanti.

Infine, domenica 29 maggio alle ore 10.30 al Museo Portico marmi si è svolta l'attività “Consigli per salvare il pianeta. Un laboratorio per trasformare lo scarto in risorsa allenando la creatività” curato da Remida, il Centro di Riciclaggio Creativo promosso da Iren, Istituzione Scuole e Nidi e Fondazione Reggio Children.