Grazie alla presenza di una mela gigante (che sicuramente ha attirato l'attenzione di molti) abbiamo potuto approfondire con il pubblico presente il tema del compostaggio che si scaturisce dalla raccolta dell'organico.
Non tutti lo sanno, ma dietro ad ogni cestino (tipicamente marrone) è nascosto un processo virtuoso di recupero delle risorse. Dalla raccolta dell'organico ci è possibile infatti recuperare compost per le piante (il quale è stato distribuito durante le giornate di partecipazione al festival), biogas e anidride carbonica. L'impianto di Forsu a Gavassa (RE) è un impianto del Gruppo Iren in grado di garantire tutti questi recuperi virtuosi di materia e di energia.
Il tema del compsotaggio è stato approfondito anche grazie a due laboratori dal titolo "Più fiori sui balconi" che si sono alternati durante la partecipazione al Festival e costruiti insieme a Fiori Ribelli e Officina Natura Maestra, Fede flower garden: in uno, abbiamo costruito delle bombe di semi per far sbocciare il verde in città usando il compost del territorio di Reggio Emilia; nell'altro abbiamo potuto creare i melnetti, piccoli vasi in terra cruda tipici della tradizione emiliana.